La Struttura Energetica dell’Essere Umano
Per verificare lo stato di benessere ed individuare eventuali squilibri, disfunzioni o alterazioni nell’aura e nei differenti strati dei corpi sottili, si consiglia di rivolgersi ad uno de I Nostri Esperti per una Lettura Aurica. Un tempestivo intervento olistico ed energetico, come il Reiki, può favorire il ripristino dell’armonia, riportando l’aura ed i corpi sottili ad uno stato ottimale di equilibrio e benessere a favore di Corpo, Mente e Spirito.
Secondo le tradizioni esoteriche e metafisiche, l’essere umano, così come tutti gli esseri viventi dei differenti Regni, è reso vivo da una struttura energetica generalmente invisibile, ma reale, fatta di forza vitale, ovvero di energia sottile.
L’ essere umano non è infatti costituito soltanto da un corpo grossolano, tangibile e visibile, come sembrerebbe ad un primo esame. All’interno dei confini della nostra forma fisica ordinaria, esistono bensì altri corpi sottili la cui espansione vibratoria attorno al corpo fisico si manifesta in una struttura energetica che prende il nome di aura.
Questa struttura è la mente e la memoria che guida il corpo fisico, i suoi organi ed i suoi sistemi, ed è composta da diversi livelli di esistenza conosciuti come corpi sottili.
L’esistenza dell’essere umano si sviluppa quindi su molteplici livelli, dalla densità materiale e fisica, fino alla luce nella dimensione spirituale con la sua componente più divina. Questi livelli energetici, detti corpi sottili, sono strettamente interconnessi e ciascuno è alimentato da un chakra principale, si compenetrano ed influenzano reciprocamente, creando un campo multidimensionale in cui ogni strato ha una funzione specifica. Comprendere la natura dell’aura e dei corpi sottili significa riconoscere che la realtà non si esaurisce nella dimensione fisica, ma si estende in un universo di vibrazioni e frequenze che plasmano l’esperienza della vita.
La Natura dell’Aura
L’aura è un campo elettromagnetico che si espande verso l’esterno ed è una estensione energetica del corpo umano e dei differenti corpi sottili che lo compongono, generalmente non percepibile dai sensi principali. Si tratta di un campo di forza vitale che si espande intorno al corpo fisico, avvolgendolo in un involucro energetico che interagisce con l’ambiente circostante. Per la maggior parte delle persone, essa rimane invisibile, ma alcuni individui dotati di sensibilità superiore possono percepirla, osservarne i colori ed interpretarli.
La struttura aurica è una vera e propria rete informazionale che collega la mente, le emozioni e la dimensione spirituale dell’individuo. Essa agisce come un intermediario tra la dimensione fisica ed i livelli più sottili dell’esistenza, guidando le funzioni biologiche e regolando il flusso dell’energia vitale.
Questa struttura invisibile è il motore della vita stessa: una rete di energia sottile che guida il corpo, la mente e lo spirito. Attraverso essa fluisce la forza vitale, quella scintilla che anima ogni creatura vivente e che collega l’individuo all’universo. Le antiche tradizioni esoteriche e metafisiche riconoscono questa essenza sottile, attribuendole un ruolo centrale nel benessere e nell’evoluzione spirituale.
Ancor prima della nascita fisica, l’anima è già costituita da questa stratificazione energetica interconnessa, che agisce come un campo informativo e vibratorio. La concentrazione di energia in alcuni punti specifici dell’aura dà origine a vortici energetici noti come chakra, centri di energia che regolano il flusso vitale ed influenzano le diverse sfere dell’esperienza umana.
L’aura è una struttura energetica complessa, regolata da leggi precise. Non è solo la radianza energetica di cui è avvolto il corpo fisico, bensì un campo dinamico che interagisce con l’ambiente esterno, espandendosi o contraendosi in base agli stati interiori dell’individuo. Attraverso i chakra, veri e propri portali di scambio energetico, l’aura ed i diversi corpi sottili ad essa collegati assorbono e rilasciano costantemente vibrazioni, manifestando il flusso vitale che ci anima.
Per chi è in grado di percepirla, l’aura si presenta come un ovoidale multicolore in costante mutazione, con una struttura organizzata in livelli vibrazionali distinti.
Parlare del campo energetico umano significa quindi riconoscere un principio fondamentale: tutto è energia. Ogni cosa che ci circonda, compreso il nostro stesso corpo, non è altro che energia in differenti stati vibrazionali. Ciò che percepiamo come materia è, in realtà, energia a bassa frequenza, una vibrazione densa e condensata. Man mano che si innalzano le frequenze, ci si addentra in dimensioni sempre più sottili, fino a giungere alle energie che compongono il nostro campo aurico ed i diversi corpi sottili.
La Stratificazione Energetica
I corpi sottili non sono entità astratte, ma campi energetici generati dagli stati di coscienza, ossia addensamenti di energia che si formano per nucleazione e condensazione della sostanza eterica dell’universo. Essi rappresentano il ponte tra il mondo visibile e quello invisibile, permettendo di esplorare le diverse dimensioni dell’esistenza.
Tutti noi ne siamo composti ed è per mezzo di essi che possiamo fare esperienza degli stati di coscienza ed esplorare le diverse dimensioni dell’esistenza. La concentrazione di questi campi energetici porta, infatti, alla formazione di campi più densi che possiamo definire campi energia-materia o onde di energia-materia. Ancor prima che la nostra anima si incarni in un corpo fisico, siamo dunque costituiti da una stratificazione di campi energetici interconnessi e comunicanti tra loro.
Le dottrine metafisico-esoteriche definiscono genericamente corpo sottile ogni tipo di struttura extracorporea che convive con la struttura fisica, e di cui ogni essere vivente è dotato. Le terapie che utilizzano il concetto di vibrazione, come l’omeopatia, i fiori di Bach ed il suono, si propongono di agire su questo tipo di struttura.
Il corpo sottile non è solo un riflesso dell’equilibrio energetico della persona, ma anche il custode della memoria profonda, una Guida negli stati di coscienza , delle emozioni, dei pensieri e della creatività. A tutti gli effetti è un’estensione della vitalità umana e può essere percepita come una stratificazione di diversi livelli energetici, ognuno dei quali riflette differenti aspetti dell’essere: il fisico, l’emotivo, il mentale e lo spirituale. Quando questo sistema è armonico e carico di energia vitale, il corpo fisico è in salute e la mente è lucida. Tuttavia, squilibri energetici o blocchi nell’aura, e più in profondità nei diversi strati dei corpi sottili, compaiono sintomi sgradevoli che possono portare, nel tempo, a sintomi sgradevoli, malesseri, disturbi psicofisici ed infine malattie.
L’Importanza dell’Equilibrio Energetico
L’aura non è una prerogativa esclusiva dell’essere umano, poiché tutti gli esseri viventi, compresi animali, piante e minerali possiedono un campo energetico che li avvolge e li connette al tessuto cosmico. Questo dimostra che l’energia è la matrice fondamentale della vita, e che ogni elemento dell’universo è interconnesso attraverso un reticolo vibratorio invisibile.
Ogni essere umano quindi è circondato da un campo di energia. Questo campo è composto di 7 livelli che si compenetrano, ognuno dei quali è connesso ad un chakra, i quali si presentano come vortici che assorbono l’energia dall’esterno e cooperano a stabilire l’equilibrio tra mente, corpo e spirito.
Prendersi cura della propria aura significa mantenere un equilibrio tra mente, corpo e spirito, assicurandosi coì un benessere completo ed un riequilibrio dell’armonia interiore. Esistono diverse pratiche per armonizzare il corpo energetico, tra cui:
- Meditazione: Favorisce il riallineamento e la purificazione dell’aura.
- Tecniche di guarigione energetica (Reiki, Theta Healing, Pranic Healing): Aiutano a rimuovere blocchi e ristabilire il flusso vitale.
- Uso di cristalli e pietre energetiche: Agiscono come catalizzatori per il riequilibrio aurico.
- Suono e vibrazione (campane tibetane, mantra, musica armonica): Stimolano la risonanza energetica dei corpi sottili.
- Terapie vibrazionali (omeopatia, fiori di Bach, aromaterapia): Operano sulle frequenze sottili dell’organismo.
Il Corpo di Luce
Secondo le antiche dottrine spirituali e le moderne discipline olistiche, l’essere umano è composto da sette corpi sottili principali, o veicoli di coscienza, ciascuno dei quali corrisponde ad un livello di coscienza e ad una vibrazione specifica, che insieme costituiscono il Corpo di Luce umano completando la coscienza globale multidimensionale di ogni scintilla divina. Una parte del processo di crescita della coscienza umana, è quella di diventare consapevoli di questi stati sottili che costituiscono il livello superconscio di esistenza, e di integrarli nella dimensione cosciente.
I corpi sottili trovano nel nucleo centrale, più interno, l’energia allo stato puro che ha una radiazione maggiore nell’aura visibile a parte più esterna.
Questi corpi si suddividono in tre grandi gruppi:
- Triade Inferiore: Include i corpi più densi e legati all’esperienza terrena.
- Corpo di Connessione: Il livello astrale, che funge da ponte tra il mondo fisico e quello spirituale.
- Triade Superiore: Comprende i corpi sottili più elevati, veicoli di coscienza che permettono l’accesso alle dimensioni superiori.
I primi tre livelli di questo campo di sette strati (la triade fisico/eterico, emozionale e mentale), rappresentano le nostre esperienze fisico/energetiche, emotive e mentali nella nostra dimensione 3D. In più, a livello subconscio, sono la dimora per le coscienze elementali umane di 1D e 2D. Il quarto livello, cioè il livello astrale, rappresenta il ponte energetico tra il mondo fisico ed i mondi spirituali, ed è il corpo in cui già esistiamo in 4D. I tre livelli più alti (la triade di corpi spirituali), veicolano alla nostra coscienza le nostre esperienze nei mondi spirituali superiori, e sono il nostro ponte di accesso alla sperimentazione della coscienza di 5D.
1 Fisico (corpo fisico materiale)
2 Eterico vitale (doppio energetico e corpo emozionale)
3 Astrale (anima senziente, personalità)
4 Mentale (mentale inferiore, sede dell’Anima razionale o cosciente)
5 Causale (mentale superiore, Sè spirituale, Ego)
6 Buddhico (corpo celestiale, spirito Vitale, regno della Monade)
7 Atmico (Uomo spirituale, IO SONO)
Oltre il settimo livello si trova il Piano Cosmico, di cui fanno parte altri cinque piani e altri cinque corpi: il Corpo Akashico, il Corpo Animico, Il Corpo Integrativo, il Corpo Eterno e il Corpo Mentale Universale (o Livello della Coscienza Divina o Mente di Dio).
I Sette Corpi Sottili
Nella visione tradizionale di Allan Kardec, l’essere umano è concepito come un Ternario, composto da Spirito, Perispirito e Corpo Fisico. Tuttavia, secondo la concezione Settenaria, l’uomo-spirito si struttura in sette corpi distinti: Atmico, Buddico, Mentale Superiore, Mentale Inferiore, Astrale, Eterico e Fisico.
In questa prospettiva, l’essenza spirituale dell’uomo si suddivide in due grandi livelli: la Triade Divina e il Quaternario Inferiore. La Triade Divina è la parte eterna e immutabile dell’essere, spesso associata all’Io Cristico, mentre il Quaternario Inferiore è legato alla personalità, mutevole e transitoria.
Ogni corpo di questa struttura ha una sua denominazione, caratteristiche peculiari e una funzione specifica, manifestandosi in un determinato campo dimensionale. Ogni livello vibra infatti in una realtà propria, corrispondente alla sua natura energetica.
Se si volesse descrivere questa classificazione, si potrebbe partire dalla materia per ascendere verso lo spirito. Tuttavia, per una visione più coerente con la natura dell’essere, sarebbe opportuno considerarla in senso inverso: dallo Spirito alla Materia.
Corpo Fisico
Il corpo fisico è la casa di carne in cui viviamo, qualcosa somigliante ad uno scafandro, pesante e quasi ingombrante, che usiamo per agire col mezzo fisico. È costituito di composti chimici abitualmente manipolati dal fenomeno chiamato vita.
In realtà, c’è vita in ogni elemento di questi composti chimici, e tutto è vita dentro di noi. Esistiamo con la nostra vita maggiore, ospitata in un composto di una miriade di vite minori, organizzandole.
Perché costituito da materia, il nostro corpo opera nel mezzo fisico con facilità, poiché il corpo e il mezzo fisico appartengono alla stessa dimensione elettromagnetica.
È la manifestazione materiale dell’essere umano, la struttura biologica composta da carne, ossa, organi e cellule. Questo corpo è il veicolo con cui sperimentiamo il mondo fisico ed è soggetto alle leggi della materia, del tempo e dello spazio. Tuttavia, esso non è che la parte più densa di un sistema molto più vasto.
Corpo Eterico
Conosciuto anche come doppio eterico, è la matrice energetica del corpo fisico. Funziona come un filtro ed un regolatore dell’energia vitale (prana, qi, o energia sottile), distribuendola nei vari organi e sistemi. Il corpo eterico è il primo livello di connessione tra il fisico e l’invisibile ed è responsabile del mantenimento dell’equilibrio energetico e della vitalità.
Come il nome indica, questo corpo ha una struttura estremamente tenue, invisibile perché diafana, di natura elettromagnetica densa, ma di lunghezza d’onda superiore a quella della luce ultravioletta, ragione per cui è facilmente dissociato da questa, quando emanato dal corpo fisico. Si può dire che si tratta di materia di quinta essenza, che sfiora l’immaterialità.
L’equilibrio fisiologico riflette l’armonia che regna nel cosmo ed il corpo eterico ha la funzione di stabilire automaticamente la salute, senza l’interferenza della coscienza. Distribuendo le energie vitalizzanti al corpo fisico, fa in modo che le funzioni vitali rimangano equilibrate e l’insieme del corpo conservi il suo equilibrio armonico. Promuove così le cicatrizzazioni di ferite, la cura di infermità localizzate, ecc..
Funzionando come mediatore plastico tra il corpo astrale (corpo più grossolano dello spirito) e il fisico, il corpo eterico o doppio eterico è di natura materiale: appartiene ai domini dell’uomo-carne. C’è chi arriva a confonderlo con il corpo astrale , chiamandolo semplicemente “doppio”. Per chiarire meglio le differenze e prevenire confusioni, aggiungiamo sempre la specificazione “eterico” quando trattiamo il “doppio”.
Quando il corpo eterico è in armonia, l’individuo gode di buona salute e vitalità; quando è squilibrato, possono insorgere disfunzioni e malattie, poiché esso rappresenta la matrice sottile in cui si manifestano i primi segni di squilibrio prima di arrivare al corpo fisico.
Corpo Astrale
Il corpo astrale è il veicolo delle emozioni, delle passioni e dei sentimenti. È il livello attraverso cui l’individuo sperimenta la realtà emotiva e si collega ai mondi sottili.
È nel corpo astrale che si registrano le emozioni profonde, i desideri e le influenze esterne. Ogni trauma, gioia, paura o esperienza intensa lascia un’impronta in questo campo energetico. Durante il sonno, il corpo astrale può separarsi dal fisico e viaggiare nei piani sottili, un fenomeno noto come proiezione astrale.
Nel secondo secolo della nostra era, Origene, filosofo della Scuola neoplatonica, insegnava che lo spirito ha un corpo vaporoso, “l’aura”. Nel IV secolo, San Cirillo di Gerusalemme dice: “le anime dei defunti hanno corpi più sottili dei corpi terrestri”. Il nome spirito è generico e comune: si definisce spirito tutto quello che non ha corpo spesso e pesante”. Nella stessa epoca, Sant’Ilario di Poitiers afferma: “ non c’è alcuna cosa nella natura e nella creazione, sia in cielo, sia in terra, sia tra le cose visibili, sia tra quelle invisibili, che non sia corporeo.
Anche le anime, sia durante la vita che dopo la morte, conservano qualche sostanza corporale, perché necessario che tutto quello che è creato, lo sia in qualunque cosa”.
Tutti i pensatori della Chiesa primitiva facevano distinzione, come Paolo di Tarso, tra lo spirito (pneuma), l’anima intermediaria (psiche) ed il corpo fisico, grezzo (soma). Giovanni di Tessalonica nel 2° Concilio di Nicea, dichiara: “Gli Angeli, gli Arcangeli ed anche le Anime sono, in verità, spirituali ma non privi di corpi. Sono dotati di un corpo tenue, aereo, “igneo”.
Quest’anima – della quale tanti autori antichi dimostravano di avere sorprendente conoscenza – ricevette da Kardec il nome generico di “perispirito”. In questa denominazione furono compresi i diversi corpi sottili finanche l’eterico che
nel contempo è fisico. Per Kardec pertanto “anima” e “spirito” sono sinonimi. Per noi “anima” e “perispirito” dovrebbero essere sinonimi – entrambe le espressioni designano l’insieme di involucri dello spirito, dal corpo astrale agli altri più sottili (con ovvia eccezione dell’eterico). Conviene avere sempre presente questa differenza concettuale, per evitare future distorsioni nella comprensione della materia del libro Spirito Materia del Dr. Lacerda – in fase di pubblicazione dalla Casa do Jardim di Porto Alegre – Brasile.
Tutto indica che “l’anima” alla quale si riferivano questi altri saggi in verità è il corpo astrale
Corpo Mentale
Si divide in due livelli:
- Mentale inferiore: Legato alla mente razionale, alla logica e ai processi cognitivi ordinari. È il livello che elabora pensieri, idee e schemi mentali legati alla personalità e all’esperienza umana.
- Mentale superiore: È il livello dell’intuizione, della saggezza e della connessione con il Sé Superiore. Qui si trovano le idee più elevate e la comprensione delle leggi universali.
Il corpo mentale è strettamente connesso alla coscienza e gioca un ruolo chiave nel plasmare la realtà individuale, poiché i pensieri e le convinzioni influenzano direttamente il campo aurico e la manifestazione della realtà.
Questo è il veicolo che usa l’Io Cosmico per manifestarsi come intelletto concreto e astratto; in lui la volontà si trasforma in azione dopo la scelta soggiacente all’atto volitivo. Campo del raziocinio elaborato, da lui germogliano i poteri della mente, i fenomeni della cognizione, memoria e di valutazione dei nostri atti, poiché è sede di coscienza attiva, manifestata. Mentre dal corpo astrale fluiscono la sensibilità fisica e le emozioni, il veicolo mentale può essere considerato fonte dell’intellettualità.
In un certo senso, il corpo mentale costituisce ancora un involucro inferiore, poiché soffre dell’orizzontalità di questi fenomeni o funzioni, che convenzionalmente si chiama “intelletto” (non produce evoluzione spirituale). Solo in livelli superiori di coscienza, in cui sono presenti, nel più alto grado, le virtù che risultano dall’effettivo amore per tutti gli esseri, si può manifestare la spiritualità più elevata e la nostra essenza.
Questo campo, corpo o dimensione dell’Uomo-Spirito, normalmente si divide in due, per una migliore comprensione:
- Corpo mentale concreto, chiamato anche mentale inferiore – tratta le percezioni semplici e oggettive come, per esempio, oggetti materiali, persone case, veicolo, ecc.;
Corpo Causale
Il corpo causale è la sede della memoria delle vite passate e dell’evoluzione dell’anima. Qui sono registrate le esperienze karmiche, le lezioni apprese e le connessioni spirituali più profonde.
Esso funge da archivio per l’anima, conservando le informazioni delle incarnazioni precedenti e delle esperienze vissute attraverso il tempo e lo spazio. È il ponte tra la personalità temporanea e l’essenza eterna dell’essere.
Questo corpo elabora e struttura principi e idee astratte, cercando sintesi o conclusioni che, a loro volta, sono generatori di nuove idee – e cosi ad infinitum – processo responsabile per l’avanzamento scientifico e tecnologico, oltre a tutto il nostro basamento filosofico. Esempio:
a) percezione di un cubo attraverso i sensi (conoscendo la sua grandezza, colore, bordi, peso, odore, gusto e il suono che possa fare al cadere o toccare un altro oggetto) costituisce funzione tipica del corpo mentale concreto o inferiore. Esso registra quello che, esteriore alla nostra pelle, informa il nostro sistema nervoso;
b) per valutare volume, area, peso e proprietà dello stesso cubo per comparazione con altri oggetti simili o attraverso un metodo più sofisticato; formulare teorie geometriche relazionando simboli e leggi: queste sono alcune delle funzioni tipiche del corpo mentale superiore.
Corpo Buddhico
Il corpo buddhico è il veicolo della coscienza spirituale superiore e dell’amore incondizionato. È attraverso questo livello che si sperimenta l’unità con l’universo e la connessione con il divino.
Questo corpo sottile è associato agli stati mistici, alle esperienze di illuminazione e alla capacità di percepire la realtà oltre il velo dell’illusione materiale.
Quasi nulla si può dire sulla struttura vibrazionale (campo, corpo o dimensione) più prossima allo spirito. Questo corpo è tanto distante dai nostri livelli fisici e dai nostri mezzi di espressione che non c’è come compararlo descrivendolo. È possibile dire che buddico è il perispirito nell’accezione etimologica del termine: costituisce la prima struttura vibrazionale che, avvolgendo lo spirito, lo manifesta in modo attivo.
Da poco tempo, nel frattempo, ci è stato permesso di scoprire l’interessante proprietà di questa struttura, che può essere usata – e in modo abbastanza pratico – nel trattamento di incarnati e disincarnati (poiché entrambi sono, prima di tutto, spiriti).
Essendo questo corpo atemporale (come anche il mentale superiore), abbiamo usato la tecnica di raggiungere questa dimensione superiore delle creature e da lì investigare il loro Passato. Siamo riusciti a indagare, così, situazioni anomale, vite molto dolorose, sedimentate nel Tempo, nei strati molto tenui di un passato nascosto, perché molto remoto, se non remotissimo.
Strati molto tenui, diciamo, ma non per questo inattivi.
Di fronte alla legge Cosmica che ha il suo enunciato più semplice nella sentenza “… il vostro peccato vi raggiungerà (Bibbia Numeri 32-23) tutte le disarmonie, provocate da un essere cosciente, passano a vibrare nella coscienza del trasgressore fino a che si dissolve totalmente l’anormalità, il che comprende sia cause che conseguenze. Dal momento che qualsiasi atto disarmonico possiede forza viva, l’ambiente psichico dell’agente della perturbazione presenta la nota tonica (qualità della frequenza) della disarmonia.
Come abbiamo già osservato esaustivamente, in tali casi, la persona perde il bene più grande dello spirito: la “Pace”. Soffre molto, arriva a considerarsi un sofferente senza vie di uscite; sensazione che, come segnale, denota il profondo radicamento del male della Coscienza che, non di rado, già lo ha colpito in varie o innumerevoli esistenze.
È una sofferenza così profonda che si attenua o si risolve solamente attraverso la dissoluzione dei focolai disarmonici. Questo può essere raggiunto, per quello che
sappiamo: solo in due modi, uno è l’elevazione spirituale dello stesso trasgressore, risvegliato ad un vissuto di Amore e dalla pratica del bene verso i suoi simili; l’altro è l’applicazione di una tecnica specifica, con proiezione di energie manipolate da operatori preparati.
Corpo Atmico
Il corpo atmico è il più alto livello della coscienza umana e rappresenta l’essenza divina dell’individuo. È la manifestazione del Sé Divino, il punto di contatto tra l’anima individuale e la Mente Universale.
A questo livello, la separazione tra individuo e cosmo si dissolve, e l’essere umano sperimenta la totale unione con la Fonte. È lo stato dell’”Io Sono”, in cui si realizza la vera natura spirituale.
C’è un modo di definire quello che, per definizione, trascende simboli e parole?
Qualunque tentativo di descrivere ciò che designiamo come “Spirito” risulterà insufficiente perché per questo l’inefficacia delle parole è stata comprovata lungo i millenni e le successive civilizzazioni.
Classici, tuttavia, e millenari, i concetti della filosofia vedica continuano a essere i più chiarificanti per la loro trasparenza. Secondo i Veda, l’Essere Uno e Universale, – Brahma (l’Immanifestato) trascendente ed eterno – al manifestarsi diventa immanente nella sua temporanea azione; gli individui da Lui emanati contengono la sua essenza, così come il Pensatore sta nei suoi pensieri. L’Assoluto, l’Universale, si manifesta in ciascuno degli esseri individualizzati, per piccoli che siano: ma proprio per essere Assoluto e così sfuggire ad ogni comprensione umana, trascende tutto ciò che esiste.
A questo onnipresente Assoluto, manifestato o che manifesta ciascun individuo, si dà il nome di Atman o Spirito. Il “corpo” Atmico o “Spirito” puro, questo Io Cosmico, costituisce l’Essenza Divina in ogni essere Creato. Siamo identici a Dio per Essere (Essenza), ma differenti da lui per esistere: Dio non “esiste”
L’Evoluzione del Corpo di Luce
Oltre i sette corpi principali, esistono livelli ancora più sottili e trascendenti, che si manifestano nei piani cosmici superiori. Tra questi troviamo:
- Il Corpo Akashico, sede della memoria universale.
- Il Corpo Animico, che racchiude la pura essenza dell’anima.
- Il Corpo Integrativo, che armonizza i diversi livelli di coscienza.
- Il Corpo Eterno, che trascende il tempo e lo spazio.
- Il Corpo Mentale Universale, che si connette alla Coscienza Divina.
L’espansione della coscienza avviene attraverso la progressiva integrazione di questi livelli sottili, fino al raggiungimento della piena consapevolezza dell’essere multidimensionale.
L’espressione aurica e le sue funzioni
Aura Eterica
Lo strato aurico più vicino alla dimensione fisica, di colore grigio azzurro, si estende dal corpo da 0,5 a 5 cm e costituisce la matrice energetica su cui si sviluppano organi e tessuti. È legato al primo chakra (Muladhara) e alla connessione con l’energia terrena. Eventuali squilibri in questo strato si manifestano come alterazioni nella salute fisica, spesso anticipando l’insorgenza di disturbi nel corpo materiale.
Aura Emotiva
Secondo livello dell’aura, è una manifestazione fluida e multicolore delle emozioni che viviamo. Si estende da 2,5 a 7,5 cm e rispecchia lo stato emotivo dell’individuo, trasformandosi in base alle vibrazioni interne. Il suo chakra di riferimento è Svadhisthana (secondo chakra), connesso all’acqua e al flusso delle emozioni.
Aura Mentale
Associato al pensiero e ai processi cognitivi, si presenta come un alone giallo che si estende dai 7,5 ai 20 cm dal corpo. È il livello in cui si formano e si sviluppano le idee, le convinzioni e le strutture mentali. È connesso al terzo chakra (Manipura), che governa la volontà e il potere personale. Curiosamente, il plesso solare – suo centro energetico – è anche associato all’intestino, spesso definito il “secondo cervello” per la sua elevata concentrazione di neuroni.
Aura Astrale
Ponte tra la dimensione fisica e quella spirituale, è legato al cuore (Anahata, quarto chakra) e all’elemento aria, si estende dai 15 ai 30 cm e riflette la nostra capacità di amare, connetterci agli altri e sviluppare sentimenti elevati. Qui risiedono le memorie emozionali più profonde e il potenziale di guarigione attraverso l’amore incondizionato.
Aura Eterico Matrice
Questo livello è la matrice energetica della forma fisica. Si manifesta come una griglia di luce blu cobalto con filamenti che si diramano dal centro verso l’esterno. Si estende dai 45 ai 60 cm e rappresenta lo *schema energetico originario del corpo fisico. È legato al *quinto chakra (Vishuddha), connesso alla comunicazione e all’espressione autentica. Qui risiede la nostra capacità di sentirci in armonia con il mondo e con la nostra missione di vita.
Aura Celestiale
Questo corpo sottile, caratterizzato da raggi di luce multicolori, è la sede delle emozioni superiori e dell’esperienza del divino. Si estende dai 70 ai 90 cm e si manifesta come una vibrazione sottile, sfumata e radiante. È associato al sesto chakra (Ajna), il centro dell’intuizione e della visione interiore. Quando attivato, permette esperienze di profonda connessione spirituale, espandendo la percezione oltre i limiti della mente razionale.
Aura Atmica
Il più esteso e strutturato dei corpi sottili, si presenta come un *ovoidale dorato, percorso da linee luminose intrecciate. Si espande per circa un metro e racchiude tutti gli altri corpi aurici, fungendo da matrice dell’intera struttura energetica umana. È connesso al *settimo chakra (Sahasrara), che collega l’individuo al divino e alla coscienza universale. In esso risiede il disegno della nostra anima, il progetto di vita e l’energia primaria che nutre tutto il sistema aurico.
Disarmonie del Campo Aurico
L’aura è il riflesso della nostra essenza, in continua interazione con il mondo e con le dimensioni sottili dell’esistenza. Ogni strato racconta una parte di noi, dal corpo fisico alle emozioni, dalla mente alla connessione con il divino. Comprenderne la struttura significa aprire la porta alla consapevolezza di sé e all’armonizzazione delle energie che ci attraversano, permettendoci di vivere in equilibrio e connessione con il cosmo.
Le alterazioni del campo aurico possono derivare da diversi scompensi energetici e si manifestano con distorsioni, lacune, frammentazioni o squilibri nei vari strati dell’aura. Questi scompensi possono essere causati da fattori fisici, emotivi, mentali, spirituali o da interferenze esterne. Vediamo le principali tipologie di alterazioni auriche.
Frammentazione Aurica
Si verifica quando l’aura presenta crepe, buchi o disconnessioni tra i vari corpi sottili. Questa condizione può derivare da traumi emotivi, shock improvvisi, dolori profondi o eventi che hanno destabilizzato l’individuo. La frammentazione porta spesso a una sensazione di dispersione, confusione mentale e difficoltà nel mantenere un equilibrio energetico stabile.
Cause principali:
- Traumi fisici o psicologici
- Shock emotivi improvvisi
- Esperienze di forte paura o dolore
Effetti:
- Sensazione di vuoto interiore
- Difficoltà di concentrazione
- Perdita di energia vitale
- Maggiore vulnerabilità alle influenze esterne
Lacune Energetiche o Perforazioni Auriche
Si manifestano come veri e propri “buchi” nel campo aurico, spesso dovuti a perdite di energia prolungate. Possono essere il risultato di situazioni di stress continuo, relazioni tossiche, attacchi psichici o esaurimento energetico.
Cause principali:
- Relazioni o ambienti tossici che prosciugano energia
- Dipendenze emotive o fisiche
- Stati di depressione o apatia
- Attacchi energetici esterni (vampirismo energetico)
Effetti:
- Sensazione di debolezza e svuotamento
- Facile influenzabilità da energie esterne
- Stati depressivi e ansiosi
- Propensione a malattie fisiche
Congestione Energetica
Si verifica quando vi è un accumulo eccessivo di energia in alcune aree dell’aura, impedendo il libero flusso energetico. Spesso è legata a pensieri ossessivi, emozioni represse o eccessiva attività mentale.
Cause principali:
- Pensieri ossessivi e ripetitivi
- Emozioni bloccate o non espresse
- Esposizione a luoghi con forte carica energetica stagnante
- Accumulo di tensione fisica e stress
Effetti:
- Senso di pesantezza e oppressione
- Blocco nella manifestazione dei desideri e degli intenti
- Sovraccarico mentale o emotivo
- Difficoltà a rilassarsi e lasciar andare
Dispersione Energetica
Si presenta quando l’energia dell’aura è troppo diluita e non riesce a mantenere una struttura coesa. La persona si sente instabile, senza radici, spesso con la sensazione di essere “fuori dal corpo”.
Cause principali:
- Eccessiva attività spirituale senza radicamento
- Esperienze di shock emotivo o paura intensa
- Mancanza di connessione con il corpo fisico
- Pratiche spirituali sbilanciate senza adeguato ancoraggio
Effetti:
- Sensazione di essere scollegati dalla realtà
- Debolezza fisica e mentale
- Difficoltà a prendere decisioni o restare focalizzati
- Perdita di identità e senso di confusione
Distorsione Aurica
In questo caso, il campo energetico assume forme anomale, come torsioni, inclinazioni o squilibri asimmetrici. Questo tipo di alterazione è spesso legato a credenze limitanti, condizionamenti esterni o stati di forte stress.
Cause principali:
- Convinzioni errate su sé stessi e sul mondo
- Manipolazione mentale o influenze esterne negative
- Stress cronico e ansia costante
- Conflitti interiori irrisolti
Effetti:
- Difficoltà a esprimere la propria autenticità
- Sensazione di essere intrappolati in schemi ripetitivi
- Disconnessione tra mente, corpo ed emozioni
- Propensione ad attrarre situazioni di conflitto
Oscuramento Aurico
Si manifesta con un’anomalia nel colore e nella luminosità dell’aura. L’energia vitale sembra ridotta e il campo aurico appare opaco, grigiastro o spento. Questa condizione è tipica delle persone che hanno subito pesanti influenze negative o che vivono in stati di profonda tristezza o depressione.
Cause principali:
- Stati di depressione e sconforto prolungati
- Influenze energetiche negative o attacchi psichici
- Mancanza di contatto con energie luminose e spirituali
- Vita in ambienti pesanti o privi di vitalità
Effetti:
- Senso di isolamento e perdita di speranza
- Stanchezza cronica e mancanza di entusiasmo
- Difficoltà a ricevere energia dalle fonti spirituali
- Attrazione verso situazioni negative o pesanti
Attacchi Energetici e Impianti Astrali
Alcune alterazioni del campo aurico possono derivare da influenze esterne, come attacchi psichici o entità che si agganciano all’aura. In alcuni casi, possono formarsi veri e propri “impianti astrali”, ossia strutture energetiche che limitano la libertà dell’individuo.
Cause principali:
- Magie negative, malocchi o fatture
- Presenza di entità parassitarie nel campo aurico
- Legami karmici o energetici non risolti
- Pratiche occulte mal gestite
Effetti:
- Sensazione di essere controllati o influenzati da forze esterne
- Disturbi del sonno, incubi o paralisi notturne
- Sentimenti di paura o ansia senza causa apparente
- Sensazione di blocco o di incapacità a evolvere
Intrusione di Energie Esterne
Si verifica quando l’aura non è sufficientemente forte da proteggere l’individuo e permette l’ingresso di energie estranee. Ciò può avvenire attraverso forti emozioni negative, relazioni manipolatorie o esposizione a luoghi energeticamente compromessi.
Cause principali:
- Frequentazione di ambienti con energie pesanti
- Relazioni con persone che drenano energia (vampirismo energetico)
- Mancanza di protezione aurica
- Stato di vulnerabilità psichica ed emotiva
Effetti:
- Sensazione di non essere se stessi
- Improvvisi cambiamenti di umore senza motivo
- Difficoltà a mantenere una propria stabilità energetica
- Senso di invasione o oppressione
Tipologie di Alterazioni Auriche e Manifestazioni Energetiche
Aura “Porcospino” (Parcupine) → Protezione eccessiva, trauma o paura
L’aura appare come una serie di piccole spine energetiche che si irradiano verso l’esterno. Questo è tipico di persone che hanno subito traumi e sviluppano un meccanismo di difesa energetico per proteggersi da influenze esterne.
- Possibile causa: Trauma, ipersensibilità, paura del contatto emotivo
- Effetti: Isolamento, difficoltà a lasciarsi andare, tendenza a respingere chi si avvicina
- Simbologia: Barriera protettiva che impedisce sia alle energie positive che negative di entrare
Aura del Ritiro (Withdrawal) → Depressione, perdita di energia
L’energia appare come se fosse “ritirata” verso l’interno, con contorni sfumati e una mancanza di vitalità nei colori. Indica un blocco emotivo o un profondo stato di tristezza.
- Possibile causa: Depressione, esaurimento energetico, dolore interiore
- Effetti: Sensazione di svuotamento, isolamento, difficoltà a connettersi con gli altri
- Simbologia: Energia che si ritrae in una forma di auto-protezione
Aura “Fuori di sé” (Beside Himself) → Disconnessione e dispersione
L’aura appare separata dal corpo, come se fosse leggermente spostata. Questo accade quando una persona è scollegata dal presente o dalla realtà fisica, spesso a causa di shock o forte stress.
- Possibile causa: Shock, trauma, esperienze fuori dal corpo, dissociazione
- Effetti: Sensazione di essere “disconnessi”, perdita di radicamento, difficoltà di concentrazione
- Simbologia: L’essenza vitale sembra fluttuare fuori dal corpo
Aura della Negazione Verbale (Verbal Denial) → Rifiuto della realtà
L’energia sembra contrarsi e presentare piccole rotture attorno alla testa, segno di un conflitto interno tra ciò che viene detto e ciò che realmente si prova.
- Possibile causa: Negazione emotiva, rifiuto della realtà, autoinganno
- Effetti: Confusione, incoerenza tra pensieri e parole, senso di alienazione
- Simbologia: L’energia si restringe, creando un blocco nel flusso di comunicazione
Aura del “Succhiare Energia” (Oral Sucking) → Vampirismo energetico
L’aura presenta dei piccoli vortici che si estendono verso l’esterno, come se cercasse di assorbire energia dagli altri.
- Possibile causa: Dipendenza emotiva, bisogno costante di attenzione, carenza energetica
- Effetti: Sensazione di stanchezza negli altri, relazioni tossiche, fame di energia esterna
- Simbologia: Canali di assorbimento che cercano di nutrirsi di altre aure
Aura con Ganci Energetici (Hook) → Attaccamenti tossici
L’aura presenta veri e propri “ganci” energetici che si ancorano ad altre persone o situazioni.
- Possibile causa: Relazioni tossiche, manipolazione energetica, dipendenza affettiva
- Effetti: Difficoltà a lasciare andare il passato, sensazione di essere “legati” a qualcuno
- Simbologia: Ganci che trattengono l’energia, impedendo il fluire libero
Aura della Presa Mentale (Mental Grasp) → Controllo mentale e manipolazione
L’energia forma delle estensioni verso l’esterno, come tentacoli mentali che cercano di influenzare l’ambiente o le persone.
- Possibile causa: Manipolazione, ossessione mentale, controllo sugli altri
- Effetti: Sensazione di pressione mentale, pensieri intrusivi, difficoltà a staccarsi da un’idea
- Simbologia: Fili energetici che cercano di governare l’esterno
Aura con Tentacoli (Tentacles Contact) → Influenzabilità e connessioni invasive
L’aura si estende in filamenti che possono legarsi ad altre energie, portando una forte connessione con il mondo esterno ma anche vulnerabilità.
- Possibile causa: Mancanza di protezione energetica, empatia eccessiva, vampirismo energetico subito
- Effetti: Sensazione di essere drenati, difficoltà a stabilire confini
- Simbologia: Tentacoli che si allungano per connettersi
Aura della Rabbia Repressa (Silent Obvious Brooding) → Emozioni trattenute
L’energia appare stagnante, spesso con colori scuri e un flusso irregolare, segno di emozioni trattenute.
- Possibile causa: Rabbia repressa, frustrazione, risentimento
- Effetti: Sensazione di pesantezza interiore, tensione fisica e mentale
- Simbologia: Energia compressa pronta a esplodere
Aura delle Frecce Verbali (Verbal Arrows) → Aggressione energetica
L’aura emette piccoli impulsi appuntiti verso l’esterno, come se l’energia fosse lanciata sotto forma di parole taglienti o intenzioni negative.
- Possibile causa: Conflitti verbali, aggressività passiva, risentimento espresso
- Effetti: Difficoltà relazionali, percezione di essere sempre attaccati o di attaccare gli altri
- Simbologia: Saette energetiche che vengono proiettate
Aura “Combinata” (Combination) → Disordine energetico generale
Una combinazione di diverse distorsioni, che indica una forte instabilità emotiva e mentale.
- Possibile causa: Periodi di grande confusione, stress, crisi personale
- Effetti: Sensazione di disorientamento, incapacità di trovare equilibrio
- Simbologia: Flussi caotici e frammentati
Aura dell’Isteria (Hysteria) → Energia fuori controllo
L’aura è disordinata, con picchi di energia che si irradiano in modo caotico.
- Possibile causa: Stress estremo, ansia, crisi emotiva
- Effetti: Sensazione di perdere il controllo, instabilità emotiva
- Simbologia: Esplosioni energetiche incontrollate
Aura con Contenimento dei Confini (Boundary Containment) → Protezione equilibrata
L’aura appare ben delineata e contenuta, segno di un’ottima gestione energetica.
- Possibile causa: Forte centratura interiore, equilibrio tra dare e ricevere
- Effetti: Protezione dalle influenze esterne, stabilità e radicamento
- Simbologia: Barriera armoniosa e solida
Aura della Dimostrazione di Potere e Volontà (Power-Will Display) → Espansione energetica forte
L’energia si espande con forza, segno di grande potere personale.
- Possibile causa: Autostima elevata, forte determinazione
- Effetti: Magnetismo personale, capacità di influenzare l’ambiente
- Simbologia: Espansione dell’aura con dinamismo e intensità
Quando si manifestano problematiche auriche, è fondamentale intervenire con tecniche energetiche mirate per rimuovere congestioni, sigillare eventuali lacerazioni, riequilibrare le frequenze e ripristinare il flusso armonioso della nostra energia.
Metodi come la purificazione aurica attraverso la cristalloterapia, il Reiki o altre pratiche di guarigione sottile agiscono come un’azione d’urto, alleviando subito il disagio e proteggendo il campo energetico.Inoltre, lavorare sulla consapevolezza attraverso tecniche di meditazione, introspezione e percorsi di crescita personale aiuta ad individuare le cause radicate nel subconscio, nelle memorie karmiche o nelle dinamiche emozionali irrisolte. Solo trasformando queste radici possiamo ottenere una guarigione completa e duratura.
Claudia Mameli